Valerio Varesi
Bisogna esserci stati in mezzo

Nell'antologia
Drugs - Nove racconti italiani, a cura di Divier Nelli, pagine 238, Guanda, Euro 16,50, ISBN 9788860883094


"In Bisogna esserci stati in mezzo, di Valerio Varesi, un ciclista dopato confessa le sue colpe ad un giudice, ma spiega nel contempo le radici di una scelta sbagliata. Radici che s’aggrovigliano ad altre radici, in un mondo fatto di competizione sì, ma anche di enormi pressioni e paure. Di debolezze non prive di motivazioni, perlopiù legate alla società contemporanea. Una confessione che finirà per gettare un significativo ponte tra inquisitore e inquisito." (da "Thriller Magazine", Fabio Novel)

Nove racconti, nove autori italiani, per una raccolta che ha un unico filo conduttore: i disagi e le debolezze che possono portare, spesso inconsapevolmente e nelle situazioni più imprevedibili e inattese, alla dipendenza fisica e psicologica. Le sostanze coinvolte sono le più diverse: si spazia dalla cocaina all'eroina, dal tabacco alla marijuana, dai farmaci dopanti all'alcol e al viagra. C'è persino una droga di un futuro molto lontano che produce effetti inimmaginabili. I protagonisti di queste storie sono giovani o anziani, madri alla deriva o professionisti apparentemente padroni della propria vita. C'è chi si dopa per timore di non riuscire a ripetere i successi sportivi ottenuti nel passato, chi decide di trasformarsi in un corriere improvvisato per non morire di fame; chi deve andare a presentare un libro (guarda caso) proprio ad Amsterdam, ma anche chi arriverebbe a pagare qualsiasi cifra pur di procurarsi un pacchetto di sigarette in un giorno di sciopero generale dei tabaccai... Uno strano specchio per chi legge, un invito a interrogarsi su stati d'animo che comunque, in un modo o nell'altro, ci toccano, come la solitudine, la paura, la subordinazione, la durezza del vivere, o l'euforia. Racconti di volta in volta drammatici, comici, grotteschi, tutti a loro modo esemplari.