NEBBIE E DELITTI (Terza Serie)

LA STANZA SEGRETA
In onda martedì 29 settembre 2009 alle
21.05
Sceneggiatura: Grazia Giardiello -
Roberto
Jannone
Cast di puntata: Roberto Herlitzka
- Migliore;
Manuela Mandracchia - Marta; Giuseppe
Antignati
- Draghi
È l'alba. Una donna si sveglia. Nel
letto,
accanto a lei, c'è un uomo. Ma quest'uomo
ha un coltello piantato nella schiena
ed
è, indubitabilmente, morto. È stata
lei ad
ucciderlo? E perché? Cosa l'ha spinta?
Potrebbe
essere un caso come tanti, per l'ispettore
Soneri se "quella donna"
non fosse
l'avvocato Angela Cornelio, sua compagna.
Malgrado l'etica impedisca a Soneri
di prendere
in carico l'indagine – è legato sentimentalmente
all'indiziata – il nostro commissario
organizza
una sua squadra "alternativa"
ben
deciso a scoprire la verità. Qualunque
essa
sia. L'etica di Soneri è infatti tale
che,
se Angela dovesse essere la colpevole,
pur
con la morte nel cuore, non farebbe
nulla
per sottrarla al suo destino. Le indagini,
dunque, iniziano. E sono indagini impietose,
dolorose. Indagini che mettono la vita
privata
di Angela sotto gli occhi di tutti.
Il morto
è uno squallido individuo che sotto
la copertura
di un'agenzia di modelle trafficava
invece
nel mondo delle baby-prostitute e dei
ricatti.
Angela aveva una relazione con lui?
Erano
amanti? Angela nega. Eppure gli indizi,
uno
più pesante dell'altro, sono tutti
contro
di lei.
Il magistrato Giuseppe Migliore, che
segue
l'inchiesta, scopre che Soneri sta
indagando
senza mandato e lo sfida: Angela praticamente
ha già le manette ai polsi, riuscirà
Soneri
a tirarla fuori da quel terribile pasticcio,
sempre ammesso che di pasticcio di
tratti
e non del fatto che l'avvocato Cornelio
abbia
veramente ucciso? Soneri accetta la
sfida.
È Migliore ad indicargli la strada.
Una strada
che porta nel passato del commissario,
che
porta ad un errore che costò la vita
ad una
persona... Le porte del carcere intanto,
mentre Soneri combatte con i suoi fantasmi,
si aprono per Angela. Ma il finale
della
storia è ancora tutto da giocare...

VITE DIFFICILI
In onda venerdì 9 ottobre 2009 alle
21.05
Sceneggiatura: Silvia Napolitano -
Mimmo
Rafele
Cast di puntata: Danilo Nigrelli -
Martinengo;
Giorgia Salari - Miranda; Marius Bizau
-
Adrian Kuti; Teco Celio - Padre Miranda;
Maurizio Marchetti - Antonio Sanfilippo
Una decappottabile azzurra si schianta
in
un burrone. A bordo c’è una donna,
giovane
e bellissima. Ma non ci vuole molto
a scoprire
che non è stato l’incidente a ucciderla.
La donna è stata strangolata. Comincia
così
la nuova indagine del commissario Soneri.
La prima a Torino, dove lui ha deciso
di
restare dopo la drammatica conclusione
del
suo rapporto con Angela.
Soneri deve risolvere un mistero strano
e
pieno di contraddizioni: la donna strangolata
era la giovane moglie di Edoardo Martinengo,
conte di Bagnolo, bello, ricco e innamorato.
E forse anche geloso: Miranda, figlia
di
operaio, aveva incontrato dopo vent’anni
un suo amico d’infanzia, un ragazzo
rom che
suona il cimbalo e rapisce con la sua
musica
chi lo ascolta. È stato lui, innamorato
e
forse respinto, a ucciderla? È stato
l’ultimo
a vederla viva, nella bella casa di
montagna
in cui lei si rifugiava quando il marito
partiva. O è stato proprio lui, il
marito?
In fondo aveva assoldato un investigatore
per seguire la moglie, ed era impazzito
a
guardare le foto che la ritraevano
in compagnia
del suo amico rom.
Ma c’è un mistero nell’infanzia di
Miranda.
Soneri lo scopre, ed è un mistero terribile:
da bambina, Miranda era stata abusata
da
uno dei maestri della sua scuola elementare.
Almeno così lei aveva detto. Poi aveva
cambiato
versione: capita che i bambini raccontino
cose diverse, capita anche che inventino
tutto. E così non era mai stata fatta
una
denuncia. Ma la vita del maestro accusato
era stata per sempre sconvolta. E ora
quell’uomo
fa il cameriere in un ristorante proprio
accanto alla casa di montagna di Miranda...
Soneri si immerge in quelle vite difficili
e devastate. In quegli orrori quotidiani.
E, come sempre, sul fondo, troverà
una verità
tragica e sconvolgente. Ma la sua vita
solitaria,
per fortuna, sta cambiando: Soneri
incontra,
per uno strano caso del destino, una
ragazzina
difficile e scontrosa. Aggressiva e
intrattabile.
E si ritrova, per la prima volta in
vita
sua, a dover fare il padre: Immacolata
gli
sconvolgerà la vita, ma lo farà anche
crescere.
E sarà proprio grazie a lei che conoscerà
Chiara, dottoressa di Pronto Soccorso:
un’altra
storia importante, dopo quella con
Angela?
Soneri ha molte ferite da curare, e
si rintana.
Ma Chiara, forse, riuscirà a stanarlo...

I RAGAZZI DI BUONA FAMIGLIA
In onda venerdì 16 ottobre 2009 alle 21.05
Sceneggiatura: Grazia Giardiello -
Roberto
Jannone
Cast di puntata: Valeria Cavalli -
Benedetta;
Daniele Savoca - Michele Gallo; Cristoph
Hulsen - Nicolaj Tudor
Sebastiano Rivalta, giovane rampollo
di una
delle famiglie della Torino "bene"
viene trovato ucciso nella sua abitazione.
Dapprima si pensa all'ennesima vittima
di
una banda di rapinatori slavi che da
tempo
semina il terrore in città. Ma Soneri
non
è di questo avviso. Inizia, come è
suo costume,
ad indagare sulla vittima.
Sebastiano Rivalta aveva una doppia
vita
di cui sua madre, la bellissima contessa
Benedetta Rivalta, era a conoscenza.
Ed è
proprio Benedetta - figura femminile
complicata,
scissa, trasgressiva, estrema, dal
passato
oscuro - la chiave di volta della vicenda.
Tenera, strafottente, fragile, disperata,
"doppia".
Soneri indaga con garbo e delicatezza,
legge
e dipana sentimenti solo all'apparenza
contrastanti.
La vita di Benedetta è segnata dal
dolore.
Anche quella di Sebastiano, che non
si sentiva
in grado di esaudire le aspettative
materne,
lo era. Una madre e un figlio legati
indissolubilmente
dallo stesso destino, stretti in un
cerchio
che nessuno era mai riuscito ad infrangere.
A completare il quadro ecco altri personaggi:
Tudor, un ragazzo di vita; Cinzia,
la fidanzata
di Sebastiano; Michele Gallo, giovane
amante
di Benedetta dedito al traffico di
stupefacenti.
Soneri riesce a sciogliere tutti i
nodi della
vicenda che giunge al tuo tragico,
inevitabile
epilogo. Una puntata tutta al femminile
per
il nostro commissario che, nella vita
privata
è alle prese con la piccola Imma -
che riesce
nel suo ennesimo tentativo di fuga
e di cui
si cominciano ad intendere le intenzioni
e le motivazioni - e Isabella, che
sta aprendo
una breccia nel cuore, solo all'apparenza
di pietra, di Soneri.

FUORI STAGIONE
In onda venerdì 23 ottobre 2009 alle
21.05
Sceneggiatura: Silvia Napolitano -
Mimmo
Rafele
Cast di puntata: Annamaria Malipiero
- Ambra
Fontana; Mimmo Mancini - Alfarano;
Paolo
Pierobon - Malerba; Danilo De Summa
- Vincenzo;
Giusy Frallonardo - Ramona; Marco Morellini
- Montanari
Immacolata è in pericolo: dopo aver
visto
qualcosa che non doveva vedere, fugge.
Fugge
da una barca all’altra, fino alla banchina
del porto di Otranto, e un uomo la
insegue,
la raggiunge, la massacra di botte.
Lei reagisce.
E solo l’intervento di un vigile la
salva.
Comincia così l’avventura di Soneri
a Otranto:
quando viene a sapere che Immacolata
è in
coma all’ospedale, prende il primo
aereo
e la raggiunge. Lei si risveglia, ma
non
vuole parlare. Non vuole raccontare
cosa
ha visto, né perché ora un finto infermiere
arriva fino al suo letto e la minaccia.
Soneri
ha paura per lei, ma il commissario
Malerba,
il dirigente della polizia di Otranto,
è
troppo occupato con un grosso traffico
d’armi
per star dietro una ragazzina minacciata.
E così Soneri deve sbrigarsela da solo.
Chiede
a Chiara di aiutarlo: senza un medico
che
se ne prenda la responsabilità non
può portar
via Immacolata dall’ospedale. E se
non la
porta via non può proteggerla, e forse
nemmeno
scoprire cosa nasconde. Chiara accetta,
e
arriva a Otranto. Soneri si trasferisce
con
lei e la ragazzina in una masseria
che ha
preso in affitto: da lì cerca di scoprire
il segreto di Immacolata, e anche i
mille
altri segreti in cui si imbatte.
Chi ha ucciso Paolo Saracino, un ragazzo
che fa fotografie e che ama una donna
sposata?
Di chi sono le armi che Malerba ha
recuperato
in mare? Cosa ci fa a Otranto il suo
vecchio
collega e amico Montanari? E cosa c’entra
in tutta questa storia il boss Giannino
Alfarano,
che vive in Montenegro e non è mai
stato
preso?
Soneri dipanerà la matassa a modo suo,
come
sempre e scoprirà il segreto di Immacolata...
Alla fine di questa storia Soneri non
è più
solo: grazie a Immacolata le sue durezze
si sono sciolte. E il suo rapporto
con Chiara
è diventato importante, per entrambi.
Perché
non restare ancora un po’ a Otranto
a riposarsi?
In fondo, entrambi hanno diritto a
una vacanza.
E anche a un po’ di felicità.
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